LA STORIA


NELLO SCENARIO SUGGESTIVO DEI DUE BORGHI, ADDOSSATI ALL’ALTURA DEL CASTELLO, RIVIVE A BAGNASCO LA PIU’ CARA E DIFFUSA TRADIZIONE POPOLARE. COME NELLE SACRE RAPPRESENTAZIONI, IL PRESEPE VIVENTE COINVOLGE PROTAGONISTI E SPETTATORI IN UN’UNICA PARTECIPAZIONE. IL FOLKLORE CEDE AIL PASSO ALLA RIEVOCAZIONE DI ANTICHE MEMORIE DI FEDE E POESIA.

FEDELE AL RACCONTO EVANGELICO QUANTO EFFICACE NELLA RICUSTRUZIONE DI PERSONAGGI ED AMBIENTI, IL PRESEPE VIVENTE SI AVVALE DELL’OPERA DI CIRCA DUECENTO FRA ATTORI E COMPARSE E SNODA LE SUE SCENE LUNGO LA SECOLARE VIA MAESTRAILLUMINATA DALLE TORCE, INĀ UNA ININTERROTTA RIPRODUZIONE DI ANGOLI E VICENDE DELLA PALESTINA DELL’EPOCA.

LA RAPPRESENTAZIONE SI APRE CON L’ANNUNCIO FATTO A MARIA. SEGUONO IL SOGNO DI GIUSEPPE E LA VISITA DELLA VERGINE ALLA CUGINA ELISABETTA. ECCO POI GIUSEPPE, CON MARIA IN GROPPA ALL’ASINELLO, AVVIARSI A BETLEMME. C’E’ RESSA ALLA PORTA DELLA CITTA’, VIGILATA DAI PRETORIANI DEL PROCURATORE DI ROMA: GIUSEPPE E MARIA FENDONO LA FOLLA VOCIANTE E S’ADDENTRANO TRA BETOLE E BOTTEGHE, BUSSANDO INVANO ALLE RARE LOCANDE.

SULLA STRADA SI AFFACCIANO PORTICI, OFFICINE E NEGOZI, NEI QUALI FERVONO LE ARTI ED I MESTIERI DI UN TEMPO: FORNAI E VENDITORI DI SPEZIE, FABBRI, FALEGNAMI, SCALPELLINI, CALZOLAI. C’E’ IL PESCATORE APPENA TORNATO DAL LAGO, IL PITTORE, IL GRUPPO DI CARBONAI NERI DI FATICA E FULIGGINE. C’E’ CHI DISTRIBUISCE CALDARROSTE E CHI OFFRE TISANE AROMATICHE.

NON C’E’ ALLOGGIO PER GIUSEPPE E MARIA CHE CONTINUANO IL LORO CAMMINO ATTRAVERSO IL MERCATO DELLE PELLI E DEI TAPPETI, OLTREPASSANDO RAMAI E CHIROMANTI, E RABBRIVIDISCONO DAVANTI AGLI SCHIAVI IN CATENE.

ECCO IL MULINO AD ACQUA, L’AOSI CON CAMMELLI, CAMMELLIERI E LAVANDAIE, IL GRANDE MULINO A MACINA PER LA FARINA. POCO DOPO L’UFFICIO DEL CNSIMENTO, CON LO SCRIBA CHE LI REGISTRA NEL GRANDE LIBRO VOLUTO DA CESARE AUGUSTO.

ANCORA TAVERNE E BOTTEGHE, MA LA CITTA’ VA DIRADANDO LE CASE VERSO LA CAMPAGNA. C’E’ IL BIVACCO DEI PASTORI CON LE GREGGI DORMIENTI. ALL’IMPROVVISO, UN ABBAGLIO DI LUCE E LA BUONA NOVELLA DEGLI ANGELI: E’ NATO PER VOI IL SALVATORE!!!

MARIA E GIUSEPPE SONO GIA’ LONTANI. HANNO TROVATO UNA CAPANNA RISCALDATA DAI GIUMENTI E VEGLIANO IL BAMBINO. LA COMETA SUSCITA BARBAGLI DORATI SULLE ALI DEGLI ANGELI. ACCORRONO I PASTORI. ARRIVANO I RE MAGI DALLE LORO TERRE MISTERIOSE. DUEMILA ANNI FA COME OGGI: STUPORE, COMMOZIONE, UN FILO DI INQUIETUDINE, COME UN BRIVIDO DELL’ANIMA.

SPETTACOLARE NELLA SCENOGRAFIA ED ACCURATO NEL DETTAGLIO DI COSTUMI ED AMBIENTI, ACCOMPAGNATO PER TUTTO IL SUO SVOLGERSI DALLE VOCI DELLA CORALE BAGNASCHESE, IL PRESEPIO VIVENTE E’ PIU’ CHE UN’ATTRAZIONE: PER I PICCOLI, E’ LA GIOIA SEMPRE NUOVA DELLA FESTA PIU’ BELLA, PER I GRANDI, IL RITORNO AI NATALI PERDUTI DELL’INFANZIA.